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Una scala nazionale così ordinata che il resto del mondo del karting dovrebbe prendere appunti.
Il karting australiano ha un'abitudine utile che al resto dello sport manca vistosamente: dare alle cose nomi logici. Una sola federazione, un solo campionato nazionale e una scala di classi che si legge come un menù — da un motore cadetto 60cc strozzato a un kart KZ2 con cambio da 52 cavalli, con un gradino a sigla KA per ogni età e ogni budget nel mezzo.
L'Australian Karting Association fu fondata nel 1966 e oggi amministra lo sport tramite sei associazioni statali che coprono 58 club, designata dalla FIA e da Motorsport Australia per gestire il karting di classe CIK a livello nazionale. L'era moderna cominciò a metà anni 2010, quando la ribattezzata Karting Australia lanciò l'Australian Kart Championship — la stagione 2015 si aprì con oltre 300 preiscrizioni — e riorganizzò la struttura delle classi attorno a motori sigillati e controllati con denominazioni KA. L'obiettivo era esplicito: un percorso chiaro, costi sotto controllo e titoli nazionali di autentico prestigio a ogni livello.
La scala parte dolcemente. La Cadet 9 (6–9 anni) usa un Vortex Mini Rok o un Comer SW80 strozzati a circa 6 cavalli; la Cadet 12 sale a circa 8. Dai dodici anni i piloti entrano nei ranghi junior KA costruiti attorno al motore KA100 Reedjet di IAME — la KA4 è la porta d'ingresso, mentre la KA3 Junior usa il KA100 in versione limitata a circa 11 cavalli. La KA3 Senior libera lo stesso motore fino a circa 16 cavalli per i piloti dai 15 anni, posizionata deliberatamente come gara veloce e competitiva a basso costo. Sopra di loro stanno i gradini d'élite: la KA2 per gli juniores dai 13 ai 16 anni allineata agli standard CIK-FIA, e la KA1 come classe senior di livello internazionale. Accanto alla struttura KA corrono gli ecosistemi importati — la monomarca X30, la categoria multi-motore TaG 125 che mescola Rotax MAX, X30 e PRD Galaxy tra 24 e 28 cavalli, e la KZ2 come vetta con il cambio.
Il risultato è uno dei sistemi nazionali più coerenti al mondo: un pilota può passare dalla prima licenza cadetti a mezzi di standard internazionale senza mai uscire dalla scala ufficiale, e l'Australian Kart Championship dà a ogni gradino un titolo nazionale che vale la pena vincere. Le classi KA100 in particolare sono diventate la spina dorsale delle corse di club e nazionali australiane — motori semplici raffreddati ad aria, equilibrio serrato, griglie piene. Non è un caso che gli juniores australiani continuino a spuntare nei paddock europei già temprati dalle gare: la scala di casa rispecchia i mezzi internazionali così da vicino che del salto all'estero non sorprende nulla, tranne il meteo.
World Karting Rankings copre la scena australiana accanto alle classi globali: seguite la battaglia junior d'élite nelle nostre classifiche KA2, il gruppo senior KA100 nelle classifiche KA3 Senior e gli assi del cambio del paese nella tabella KZ2. Quando arriveranno al livello mondiale, i loro nomi li conoscerete già — controllate il database piloti.
Fonti: Australian Karting Association — Wikipedia · Getting Started — Greater Sydney Kart Club · Kart racing — Wikipedia · 2015 Australian Kart Championship pre-registrations exceed 300 — Karting Australia