We use Google Analytics cookies to understand how this site is used. You can accept or decline — see our Data & Privacy.
Trenta cavalli, niente valvola di scarico, nessuna scusa — e griglie su ogni continente.
Il motore da kart più importante dell'era moderna non ha valvola di scarico, monta un semplice carburatore a membrana e ha una scheda tecnica che suona come un rifiuto. Ed è esattamente questo il punto. L'IAME X30 ha conquistato il mondo del karting essendo deliberatamente, ostinatamente, proficuamente semplice.
IAME — Italian American Motor Engineering — fu fondata nel 1968 ed è cresciuta dalla sua base in provincia di Bergamo fino a diventare il più grande costruttore di motori per kart del pianeta, casa madre dei leggendari marchi Parilla, Komet e Sirio e detentrice di 25 titoli mondiali karting. La sua lista clienti è una storia del motorsport moderno: Fernando Alonso correva con motori IAME nel 1996, Lewis Hamilton nel 2000, Max Verstappen nel 2011. L'X30 ha distillato tutto questo in un unico pacchetto sigillato e monomarca: un due tempi TaG 125cc raffreddato ad acqua con avviamento elettrico, contralbero di equilibratura, limitatore a 16.000 giri e circa 30 cavalli.
Il genio dell'X30 sta in ciò che IAME ha lasciato fuori. Niente valvola di scarico e niente elettronica esotica significavano un motore economico da gestire, difficile da elaborare illegalmente e straordinariamente uniforme tra un esemplare e l'altro — nelle finali X30 interi gruppi stanno in mezzo secondo, e le gare si decidono con scie, difese e gestione delle gomme anziché a colpi di assegni. Attorno a quel motore è cresciuto un ecosistema completo: campionati nazionali X30 in oltre 30 paesi, livelli junior e senior, e una scala che scende fino al 60cc X30 Water Swift per i piloti più piccoli. Il gioiello della corona è la IAME International Final di Le Mans, il raduno annuale di fine stagione in cui i campioni nazionali di ogni territorio X30 si giocano una corona mondiale ufficiosa su mezzi rigorosamente identici. La britannica Super One schiera l'X30 come classe di punta; la struttura nazionale australiana lo sanziona accanto alla categoria multi-motore TaG 125; negli USA è il pilastro delle gare sprint da costa a costa.
L'X30 è ormai la risposta di default alla domanda più antica del karting: cosa si corre dopo i Cadetti se si fa sul serio ma senza budget da factory? Offre velocità vicine all'OK con costi da classe clienti, e i suoi schieramenti sono di norma i più numerosi di qualsiasi evento senior. Un pilota può disputare un'intera stagione nazionale, qualificarsi per Le Mans e sfidare i migliori del mondo senza un contratto ufficiale — che è esattamente ciò per cui IAME ha progettato l'ecosistema. Se le classi CIK selezionano la prossima generazione di Formula 1, l'X30 è dove vive la popolazione reale dello sport — il più grande ecosistema monomarca del karting, mosso dal concetto TaG nella sua forma più raffinata.
Noi seguiamo quella popolazione in tempo reale. Consultate il formulario mondiale nelle nostre classifiche X30 Senior live e la prossima ondata nelle classifiche X30 Junior — dagli eroi di club ai finalisti di Le Mans, ogni risultato valido è lì dentro.
Fonti: Italian American Motor Engineering — Wikipedia · IAME X30 — IAME USA East · X30 — IAME Karting · IAME International Final set for Le Mans — eKartingNews