FIA Karting: l'organo di governo

Sessant'anni di regolamenti, titoli mondiali e la scala che ogni futuro campione di F1 ha salito.

Ogni titolo mondiale di karting dal 1964 in poi risale a una sala riunioni di Parigi. Prima che Max Verstappen conquistasse la corona KZ 2013 o Lando Norris il titolo KF 2014, la cornice che dava un senso a quei risultati esisteva già — scritta, fatta rispettare e omologata dall'organo di governo dello sport.

Le origini

La FIA creò la Commission Internationale de Karting nel 1962 come organo gemello della sua commissione sportiva, con Jean-Marie Balestre come presidente inaugurale. Due anni dopo si disputò il primo Campionato del Mondo Karting, vinto dall'italiano Guido Sala — il che ne fa il secondo titolo mondiale FIA più antico dopo la stessa Formula 1. La commissione divenne CIK-FIA dopo una riorganizzazione del 1978, e sotto il lungo mandato del presidente Ernest Buser (1978–1999) portò le gare sanzionate su cinque continenti e il karting in televisione.

Il regolamento continuò a evolversi. L'omologazione di telai e motori arrivò nel 1981, aprendo quella che molti chiamano l'età d'oro del karting internazionale. La formula 100cc a presa diretta cedette il passo ai regolamenti KF nel 2007 sotto la presidenza di Luigi Macaluso, e nel 2016 la più snella classe OK sostituì la KF e rilanciò i numeri delle iscrizioni. Nel 2017 Felipe Massa divenne il primo pilota di Formula 1 a guidare la commissione, e l'identità CIK-FIA fu ripiegata in un marchio più pulito: FIA Karting. Akbar Ebrahim detiene la presidenza dal 2022.

Come ha plasmato il karting

Il vero potere di FIA Karting è definitorio: decide cosa sia un kart di livello mondiale. I cicli di omologazione dettano ciò che OTK, IAME e ogni rivale costruiscono; i regolamenti di classe decidono dove si fanno le carriere. La sua scala di eventi di punta non ha eguali:

L'albo d'oro è al tempo stesso un censimento della Formula 1. Alain Prost fu il primo campione CIK a vincere il titolo piloti di F1, nel 1985; Verstappen e Norris lo fecero poi al contrario, vincendo prima i titoli mondiali di karting. E il più grande karter puro dell'era CIK, il cinque volte campione del mondo Danilo Rossi, non ebbe mai bisogno della F1 per diventare leggenda.

Oggi

FIA Karting sanziona i Campionati del Mondo ed Europei, le World Cup e l'Academy Trophy, delegando la promozione a partner commerciali — il più visibile è RGMMC, la cui serie Champions of the Future segue come un'ombra il calendario ufficiale. Le federazioni nazionali, dall'ACI italiana a Karting Australia, portano il suo regolamento nelle gare domestiche.

Nei nostri dati, gli eventi FIA Karting sono i risultati con il peso maggiore che un pilota possa ottenere. Ogni prova compare nel calendario, e la forma nel campionato del mondo muove le classifiche OK e KZ più di qualsiasi altra serie. Quando gli osservatori chiedono chi sarà il prossimo, questo è il timbro di sanzione di cui si fidano per primo.

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Fonti: Commission Internationale de Karting — Wikipedia · Karting World Championship — Wikipedia · World Karting Legends: world champions since 1964 — Kartcom

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